Per non dimenticare le stragi del 23 maggio e 19 luglio 1992, è stata realizzata un'opera con più di 10.000 pezzi di LEGO da parte di Dario e Roberto che hanno riprodotto i momenti in cui hanno perso la vita Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e le loro scorte.
Mi sono soffermata molto davanti a questi mattoncini.
È una creazione che fa riflettere e fa capire quanto siamo impotenti davanti alla mafia.
Leggere quei nomi mi ha fatto un effetto sconvolgente dentro, tanto da non riuscire a staccarmi dalla visione di foto e testi se non dopo averli letti un paio di volte.
Gli artefici di questo progetto sono Dario Marretta (Dado brick su fb) e Roberto Gangemi: sono riusciti a immortalare quel momento, come uno scatto fotografico, anzi più scatti, tali da sembrare cartoline.
È una creazione che fa riflettere e fa capire quanto siamo impotenti davanti alla mafia.
Leggere quei nomi mi ha fatto un effetto sconvolgente dentro, tanto da non riuscire a staccarmi dalla visione di foto e testi se non dopo averli letti un paio di volte.
Gli artefici di questo progetto sono Dario Marretta (Dado brick su fb) e Roberto Gangemi: sono riusciti a immortalare quel momento, come uno scatto fotografico, anzi più scatti, tali da sembrare cartoline.
Persone che hanno perso la vita per proteggere chi ha cercato di combattere la mafia, senza omertà.
Tanti dettagli per non dimenticare
Frasi e musica
Quello che resta dopo la strage.
Non poteva mancare la foto di rito con Dado Brick a Verona il 6 e 7 marzo 2026.
Sarebbe importante presentare questo "mucchio" di mattoncini nelle scuole, spiegare cosa sia la mafia, cosa stavano facendo i due magistrati e coinvolgere gli studenti dalle elementari alle superiori, perché "vedere" la storia la si impara decisamente meglio che dai libri.
Tanti dettagli per non dimenticare
Frasi e musica
Quello che resta dopo la strage.
Non poteva mancare la foto di rito con Dado Brick a Verona il 6 e 7 marzo 2026.
Sarebbe importante presentare questo "mucchio" di mattoncini nelle scuole, spiegare cosa sia la mafia, cosa stavano facendo i due magistrati e coinvolgere gli studenti dalle elementari alle superiori, perché "vedere" la storia la si impara decisamente meglio che dai libri.
Complimenti davvero per questo tavolo di storia che avete portato e fatto vedere a tutti.


































































